Il Redirect (in italiano reindirizzamento) in ambito web è una tecnica fondamentale per gestire il flusso di traffico e gli URL di un sito web o di una singola pagina. Si tratta di una funzionalità che consente di instradare i visitatori da un URL ad un altro, garantendo che il contenuto richiesto sia visualizzato in modo corretto. I Redirect sono una parte essenziale dell’architettura dei portali internet e vengono utilizzati per una varietà di scopi, come la gestione delle modifiche di URL, il miglioramento dell’usabilità, il risparmio di larghezza di banda e il supporto di diverse lingue e dispositivi. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è il Redirect (di un sito o di una pagina) e le diverse tipologie esistenti.

Cos’è il Redirect?

Il Redirect è un processo che avviene quando un browser web viene inviato automaticamente da una pagina, o da un URL, a un’altra. Questo può verificarsi per molteplici motivi, li abbiamo elencati di seguito e corredati da brevi spiegazioni esaustive e semplici da comprendere anche se non sei un esperto informatico.

Modifica dell’URL

Quando una pagina web viene spostata o rinominata, è importante aggiornare gli URL in modo che i visitatori possano comunque accedere al contenuto; in questo caso un Redirect consente di reindirizzare gli utenti dalla vecchia URL alla nuova.

Prevenzione degli Error 404

I famosi Error 404… chi non se li è mai trovati davanti? Quando un URL richiesto non esiste più sul server, si genera un Errore 404 (Pagina non trovata cioè), e un Redirect può essere utilizzato per indirizzare i visitatori a una pagina alternativa anziché a visualizzare proprio il messaggio di errore.

Tracciamento delle campagne

Nel marketing online, i Redirect vengono spesso utilizzati per tracciare l’efficacia delle campagne pubblicitarie. Ad esempio, un link con un codice di tracciamento può reindirizzare i visitatori a una pagina specifica per raccogliere dati sulle interazioni.

Localizzazione e lingue diverse

I siti web internazionali spesso utilizzano Redirect in base alla geolocalizzazione del visitatore per offrire contenuti in lingue diverse o per indirizzare i visitatori a siti mirror locali.

Miglioramento dell’usabilità

I Redirect possono essere utilizzati per semplificare l’URL di una pagina, rendendolo più breve e comprensibile per i visitatori. Ad esempio, reindirizzando da: www.example.com/pagina-lunga-con-un-nome-complicato a www.example.com/pagina-semplice. Questo può essere interessante anche in ottica SEO, sfruttando keyword semplici e immediate già utilizzate nel resto del portale.

Tipologie di Redirect

Abbiamo visto cos’è e cosa sono i Redirect di un sito o di una pagina, ma è bene affermare che c i sono anche diverse tipologie di Redirect. Quali? Ecco un elenco delle più comuni che devi assolutamente conoscere.

Redirect 301 (Permanent Redirect)

Il Redirect 301 è utilizzato per indicare che il reindirizzamento è permanente. Questo significa che il vecchio URL è stato definitivamente sostituito dal nuovo, è il metodo più comune per gestire questo genere di modifiche poiché i motori di ricerca trasferiscono l’indicizzazione e il valore SEO dalla vecchia alla nuova URL senza perdita di traffico o dati. I browser memorizzano anche il Redirect 301, in modo che i visitatori verranno inviati automaticamente alla nuova URL ogni volta che cercheranno la vecchia senza c he si accorgano di nulla.

Redirect 302 (Temporary Redirect)

Il Redirect 302 invece indica che il reindirizzamento è temporaneo, ciò significa che il vecchio URL potrebbe tornare in servizio in futuro. I motori di ricerca (Google, Yahoo tanto per citarne alcuni dei più noti) gestiscono i Redirect 302 in modo diverso rispetto ai 301 e potrebbero non trasferire completamente l’indicizzazione alla nuova URL. Questo tipo di redirect è utile quando si prevede di rimettere in funzione l’URL originale in un secondo momento, magari a causa di manutenzioni varie.

Redirect 303 (See Other)

Tra i diversi tipi di Redirect ecco anche il Redirect 303, utilizzato per indicare che la risorsa richiesta è stata trovata in un’altra posizione. Questo metodo è spesso utilizzato per reindirizzare i visitatori a una pagina di conferma dopo l’invio di un modulo online, non memorizza il redirect nel cache del browser, quindi ogni richiesta successiva richiederà nuovamente il redirect.

Redirect 307 (Temporary Redirect)

Il Redirect 307 è simile al già citato Redirect 302, è temporaneo anche lui infatti, ma è stato introdotto per essere più specifico nell’indicare che il reindirizzamento è momentaneo, possiamo dire che si tratta di un’evoluzione del 302. Inoltre, allo stesso modo, non memorizza il redirect nel cache del browser.

Redirect 308 (Permanent Redirect)

Tra gli otto tipi di redirect citati qui, ecco anche il Redirect 308 (simile al 301) che è stato introdotto in HTTP/1.1 per mantenere il metodo di richiesta originale, questo significa cheil browser deve ripetere la stessa richiesta con il nuovo URL. Questa tipologia di redirect è utile quando è importante mantenere la stessa azione o richiesta originale.

Redirect 404 (Error Page)

Anche se non è un vero e proprio redirect, è importante menzionare l’Errore 404, che indica che la pagina richiesta non esiste, coem visto anche all’inizio della guida. Tuttavia, è possibile configurare una pagina di errore personalizzata che guiderà il visitatore a contenuti correlati o alla pagina principale del sito.

Redirect JavaScript

A volte, il redirect viene eseguito utilizzando JavaScript, ti è capitato di trovarlo, vero? Questo è comune quando si desidera eseguire reindirizzamenti basati su specifiche condizioni, ad esempio, in base al comportamento dell’utente o al dispositivo utilizzato. Però i motori di ricerca potrebbero non interpretare correttamente i redirect basati su JavaScript, quindi è importante utilizzarli con cautela.

Redirect basato sulla lingua o geolocalizzazione

Questo tipo di redirect reindirizza i visitatori in base alla loro lingua o alla posizione geografica. Ad esempio, un visitatore proveniente dall’Italia potrebbe essere reindirizzato automaticamente alla versione italiana di un sito web internazionale.

In conclusione, il Redirect è una tecnica chiave nella gestione delle risorse web e dell’esperienza utente, un vero asso nella manica per te e per il tuo portale internet. La scelta del tipo di redirect da utilizzare dipenderà dagli obiettivi specifici e dalle esigenze del sito web o della pagina stessa, ed è essenziale comprenderne le diverse tipologie e utilizzarle in modo appropriato per garantire che i visitatori e i motori di ricerca interagiscano correttamente con il contenuto web.