I siti web non sono fatti solo di testi e informazioni, anzi si giocano soprattutto in grafica e immagini. Si tratta di topic fondamentali per farsi ricordare dal cliente, per dare un’impronta, un’identità forte a un brand o a un blog e per permettere all’utente un’esperienza appagante online, pensa ad esempio agli e-commerce. Non solo, le immagini di un portale possono anche aiutarti a migliorare la velocità (qui i tool per verificare la velocità del tuo sito) dello stesso e a ottimizzare la SEO: lo avresti mai detto? In questa guida definitiva ti sveleremo tutto quello che devi sapere a riguardo, con tanti suggerimenti e consigli per dare al tuo sito web ottime chance di visibilità con i motori di ricerca.

Perché le immagini di un sito incidono su velocità e SEO

Beh, forse in autonomia ti sei già dato una risposta in merito. Le immagini incidono sulla velocitò di un sito web, te ne sarai accorto quando le carichi online, quando noti che, dopo aver inserito file molto pesanti, lo stesso portale risulta rallentato nel caricamento e nell’esperienza generale dell’utente, giusto?

Ebbene sì, questo è un po’ il problema principale, è necessario scegliere immagini sì ad alta definizione e nitide, ma che siano anche agevoli da caricare e che non appesantiscano blog e siti, al contrario il tasso di abbandono dell’internauta aumenterebbe con conseguente gravi sulla notorietà del tuo portale e dell’interesse da parte dei motori di ricerca.

Invece, come le immagini possono incidere sulla SEO di un sito web? Semplice, le immagini hanno codici HTML, codici che vengono realizzati mediante parole, keyword appunto. O meglio, sarebbe giusto utilizzare parole chiave così da aumentare il traffico, la visibilità, l’attenzioen da parte dei motori di ricerca come Google, Yahoo, ecc.

Allo stesso modo, le immagini possono migliorare la SEO quando aggiungi delle descrizioni, delle didascalie, ad esempio piattaforme come WordPress ti suggeriscono di farlo e ciò può davvero fare la differenza in un’ottica di ottimizzazione globale del tuo portale, al di là del suo genere o scopo. Ma come fare? Leggi fino in fondo questa guida, scoprirai tanti suggerimenti pratici per rendere la tua presenza online ottimizzata senza troppi sforzi.

Consigli per ottimizzare le immagini (SEO e velocità)

L’ottimizzazione delle immagini è un aspetto cruciale nella progettazione di un sito web di successo. Le immagini possono migliorare l’aspetto estetico del sito e catturare l’attenzione dei visitatori, ma devono essere gestite con attenzione per evitare che rallentino la velocità di caricamento e influiscano negativamente sulla classifica nei motori di ricerca. Ecco quindi, come promesso, quali sono i principali aspetti legati all’ottimizzazione delle immagini per migliorare la velocità e la SEO del tuo sito web.

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Comprenderne l’importanza

Le immagini costituiscono una parte significativa del carico di una pagina web, infatti una pagina più pesante richiederà più tempo per caricarsi, il che può portare a un’esperienza utente negativa e ad un posizionamento più basso nei risultati di ricerca. È quindi fondamentale, da subito, comprendere l’importanza di ottimizzare le immagini.

Scelta del formato giusto

Il formato dell’immagine è il primo passo per ottimizzare le immagini. Quelli più comuni sono JPEG, PNG e GIF, il primo è ideale per fotografie e immagini con molte sfumature di colore, mentre PNG è adatto per immagini con trasparenza, mentre GIF è utilizzato principalmente per le animazioni. Scegliere il formato giusto può ridurre notevolmente le dimensioni del file.

Risoluzione appropriata

Ridurre la risoluzione delle immagini è un modo efficace per ridurne le dimensioni. L’errore più comune è quello di caricarle con risoluzioni molto più elevate di quanto richiesto, perché ci si sofferma solo alla risoluzione senza considerare la “pesantezza” del file. Di norma questa risoluzione va ridotta in base alle dimensioni effettive in cui verranno visualizzate sul sito.

Compressione delle immagini

La compressione delle immagini è un passaggio chiave nell’ottimizzazione, ma come farlo? Semplice, utilizzando programmi di grafica o strumenti online anche gratuiti. Con questi è possibile comprimere le immagini senza perderne la qualità e al contempo si ridurrà notevolmente la dimensione dei file accelerando il caricamento delle pagine.

Utilizzo dell’attributo srcset

Questo punto è molto importante: per migliorare la velocità e la compatibilità con diversi dispositivi, è consigliabile utilizzare l’attributo srcset nelle immagini. Questo consente al browser di selezionare automaticamente la versione appropriata del file grafico in base alle dimensioni del dispositivo dell’utente, così da ridurre in automatico il carico di lavoro del dispositivo di interesse e migliorare ovviamente la velocità di caricamento.

Nomi dei file in ottica SEO

I nomi dei file delle immagini dovrebbero essere descrittivi e pertinenti al contenuto, scelti inserendo parole chiave SEO, anche di SEO semantica, che poi sono le correlate molto spesso. Questo aiuterà i motori di ricerca a comprendere meglio il contenuto e la natura dell’immagine, ma ricordati di evitare di utilizzare nomi di file generici come: immagine1.jpg o foto.png.

Testo alternativo (alt text)

Per ottimizzare le immagini di un sito web a livello SEO usa l’attributo alt, essenziale potremmo dire. Questo dovrebbe contenere una breve descrizione dell’immagine, in modo che le persone con disabilità visive possano comprendere il suo contenuto; non solo, ricorda che i motori di ricerca utilizzano anche il testo alternativo per indicizzare le immagini.

Dimensioni delle immagini

Le dimensioni delle immagini caricate dovrebbero corrispondere alle dimensioni in cui verranno visualizzate sul sito. Se un’immagine viene ridimensionata tramite codice HTML o CSS, questo comporta un carico aggiuntivo per il browser e rallenta il caricamento della pagina.

Lazy Loading

Per ottimizzare le immagini di un sito web per migliorarne la velocità usa anche l’implementazione del caricamento ritardato, cioè il cosiddetto Lazy Loading. Si tratta di una tecnica che ritarda il caricamento dei file fino a quando non sono visibili nella finestra del browser dell’utente.

Content Delivery Network (CDN)

L’utilizzo di una rete di distribuzione dei contenuti (CDN) può migliorare notevolmente la velocità di caricamento delle immagini. Le CDN, infatti, le “spalmano” su server geograficamente distribuiti, consentendo agli utenti di scaricarle dal server più vicino.

File WebP

Forse non lo sai, ma in aiuto a livello di ottimizzazione immagini può tornarti utile il formato WebP, un formato moderno sviluppato da Google che offre una compressione migliore rispetto a JPEG e PNG, ma non è supportato da tutti i browser.

Attenzione alla SEO

Oltre a migliorare la velocità del sito, l’ottimizzazione delle immagini ha un impatto positivo sulla SEO. Assicurati di utilizzare testi alternativi descrittivi, nomi di file appropriati e dimensioni ottimizzate con keyword ad hoc per migliorare pure la visibilità dell’intero sito nei motori di ricerca.