La scrittura di un articolo SEO con il cosiddetto copywriting SEO è fondamentale se si vuol fare in modo che esso possa ambire ad un buon posizionamento tra i risultati dei motori di ricerca.

Sarebbe un errore, infatti, credere che le ottimizzazioni SEO comprendano esclusivamente interventi di natura tecnica: anche la modalità con cui vengono prodotti i contenuti testuali, infatti, ha la sua importanza.

A livello generale, per ambire ad un buon posizionamento SEO è sempre bene prevedere dei contenuti ben strutturati, anche interconnessi tra loro tramite una serie di link interni, ma in quest’articolo vogliamo soffermarci su quanto di concreto può compiere il copywriter per ottimizzare in chiave SEO un unico articolo.

Ecco quali sono i principali fattori a cui prestare attenzione.

Utilizzo strategico delle keyword

Non ci sono dubbi: l’aspetto più importante per il copywriting SEO applicato ad un singolo articolo riguarda l’uso strategico delle keyword.

Il posizionamento nei motori, ovviamente, non è mai da intendersi in senso generale, ma sempre per quel che riguarda determinate keyword di ricerca utili a farsi trovare da navigatori interessati a quanto si propone, ecco perché l’inserimento di keyword all’interno del testo è fondamentale.

La presenza di queste parole, infatti, può senz’altro agevolare l’ottenimento di un buon posizionamento per quanto riguarda la digitazione delle medesime keyword all’interno dei motori di ricerca.
Gli aspetti da sottolineare per quel che riguarda l’uso delle keyword in ottica SEO sono diversi, facciamo subito il punto su quelli più importanti.

Prevedere diverse keyword

Non è affatto detto che nel copywriting SEO si debba utilizzare un’unica keyword per singolo contenuto, al contrario è preferibile utilizzarne diverse, sia per evitare di essere troppo ripetitivi, rendendo così innaturale il testo, sia per captare efficacemente ricerche nei motori differenti, sebbene affini.

Una buona prassi è quella di accostare alla keyword principale, ovvero quella relativamente a cui si desidera ottenere un buon posizionamento, delle keyword secondarie, anche composte da più termini associati l’uno all’altro.

È molto importante, in tutti i casi, che la lettura del testo risulti scorrevole e che l’inserimento di tali parole chiave non sia forzato.

Prevedere una (o più) keyword nel titolo

Un’altra regola molto importante per chi vuol scrivere un articolo con copywriting SEO è quella di prevedere una keyword all’interno del titolo.

L’inserimento di tale parola nel titolo sa essere molto utile in chiave SEO, proprio perché il titolo è un elemento che definisce in maniera importante il contenuto anche agli occhi del motore di ricerca, oltre che a quelli del lettore.

L’ideale è prevedere nel titolo la keyword su cui si punta maggiormente; nulla vieta di inserirne più di una, ma dato che il titolo deve comporsi di poche parole e deve al contempo comunicare efficacemente il contenuto dell’articolo, ciò non è affatto semplice.

Scegliere le keyword da utilizzare

Le keyword sono molto importanti, dunque, e devono essere previste sia nel titolo che nel testo, ma come vanno scelte?

Se si ha già un’idea chiara delle keyword da valorizzare non occorrono particolari accorgimenti, se invece si vuol ricorrere ad un aiuto per individuare quelle potenzialmente più interessanti, le opportunità non mancano: si può infatti far ricorso ad un SEO tool.

Praticamente tutti gli odierni SEO tool offrono delle funzioni riguardanti la scelta delle keyword e possono fornire, per ognuna di esse, anche dei dati statistici utilissimi per la selezione.

Formattazione del testo con sottotitoli

Un altro aspetto che deve contraddistinguere la scrittura di articoli con tecniche di SEO copywriting è formattare il testo non solo con capoversi, grassetti e quant’altro, ma anche con dei sottotitoli che vadano a definire diversi paragrafi.

In un articolo, i sottotitoli hanno di fatto una duplice funzione: da un lato sono appunto utili in chiave SEO, in quanto aiutano il motore di ricerca a decifrare qual è l’argomento affrontato nel contenuto in questione, dall’altro rendono il testo molto più ordinato e piacevole a livello visivo, e questo non è affatto un fattore secondario.

L’utilizzo strategico di keyword sa essere molto prezioso anche all’interno dei sottotitoli, ma anche in questo caso vale quanto detto in precedenza riguardo ai titoli: bisogna riuscire a collocare la keyword in un testo estremamente breve e che sappia comunicare efficacemente il contenuto del paragrafo a cui fa riferimento, dunque la cosa non è semplice e, soprattutto, non è verosimile immaginare di utilizzare più di una keyword per singolo sottotitolo.

Cura dei Meta Tag

Il copywriting SEO non riguarda esclusivamente il corpo dell’articolo, ma anche altri contenuti che, pur non rientrando nel testo che si presenta agli occhi del lettore, contribuiscono ad ottimizzarlo in chiave SEO.
Stiamo parlando dei Meta Tag, ovvero in sostanza delle brevi informazioni ulteriori che contribuiscono a definire i contenuti dell’articolo in maniera ulteriore.

Dal punto di vista tecnico, curare i Meta Tag non è difficile, dal momento che i relativi spazi sono sempre previsti all’interno del pannello di controllo del sito web, dal quale il copywriter può direttamente pubblicare i propri articoli, anche in questo caso, tuttavia, è necessario avere una buona cura editoriale ed utilizzare le keyword in maniera strategica.

I Meta Tag Title e Description

I Meta Tag sono diversi, ma quelli più importanti in ottica SEO sono sicuramente Title e Description, che in sostanza sono, rispettivamente, degli “abstract” del titolo e del contenuto dell’articolo.

Collocare una o più keyword nei medesimi può essere molto utile in chiave SEO, ma bisogna rispettare sia i requisiti di naturalezza del testo che i ridotti spazi a disposizione: la lunghezza massima di questi Meta Tag, infatti, è esigua, ammontando rispettivamente, di norma, a 60 e 160 caratteri, spazi inclusi.

Alla luce di questo l’ideale è prevedere in ognuno di essi, laddove possibile, un’unica keyword, senza forzature.