Secondo una recente stima, ogni giorno vengono pubblicati più di 2 milioni di post e articoli vari: un bel numero non c’è che dire, peccato che la maggior parte di questi non verranno mai letti! Scrivere un articolo è semplice, la parte difficile è catturare l’attenzione del lettore con un contenuto interessante ma soprattutto accattivante.

Ma come si fa a scrivere un articolo capace di trasformare gli utenti in clienti effettivi in pochissimo tempo? Semplice, con il copywriting persuasivo!

Cos’è il copywriting persuasivo?

Prima di capire in cosa consiste il copywriting persuasivo, è necessario comprendere le finalità del content marketing. Questa branca del marketing non mira soltanto ad acquisire follower sui social, ad attirare e aumentare il traffico organico sul tuo sito o ad ampliare la tua mailing list.

Lo scopo reale di questa tecnica è convincere i tuoi clienti o, meglio, il tuo target di riferimento ad acquistare i prodotti, i beni o i servizi che vendi. Per raggiungere questo obiettivo hai bisogno di testi informativi ma soprattutto di articoli persuasivi.

Come consumatori, siamo bombardati ogni giorno da un flusso costante di informazioni, annunci e input vari sui social, nelle pagine di Web-commerce, nei podcast, nelle mail: ognuno di questi strumenti ha il compito di influenzare le nostre decisioni di acquisto.

È proprio in questo segmento che si inserisce il copywriting persuasivo ovvero la tecnica che permette di “costruire” un contenuto progettato per spingere le persone a fare qualcosa: comprare un oggetto, sottoscrivere un modulo per richiedere informazioni e così via.

Attenzione però: l’arte di scrivere per “vendere” non si improvvisa ma si impara. Non basta scrivere qualcosa, creare un testo scorrevole e senza errori per agganciare il pubblico. Il compito del copywriting persuasivo è variegato e, forse, ambizioso: deve convincere ma anche far ricordare. Deve essere capace di far consolidare un’opinione o, al contrario, di farla cambiare e soltanto in ultima battuta deve convertire l’utente in cliente.

L’improvvisazione non fa parte del copywriting persuasivo: occorre studiare, applicare, sperimentare e tentare. Ne vale davvero la pena? Assolutamente sì e nel prossimo paragrafo ti spiego perché.

I 5 vantaggi del copywriting persuasivo

Migliora le vendite

Un contenuto di qualità crea una storia, intrattiene il lettore e lo spinge ad agire.

Fidelizza i tuoi clienti

Il copy persuasivo ti permette di migliorare la relazione con il tuo pubblico e di creare una connessione di lunga durata grazie a contenuti in grado di rispondere in maniera efficace alle loro domande, esigenze o preoccupazioni.

Trasforma i tuoi prodotti in autentici must have

Il copywriting persuasivo stimola l’immaginazione dei tuoi clienti portandoli a desiderare quello che offri.

Ti distingue dalla concorrenza

I consumatori sono bombardati da migliaia di offerte ogni giorno. Il copywriting ti permette di distinguerti perché ti permette di migliorare autenticità e autorevolezza.

5 consigli per scrivere un articolo con copywriting persuasivo

1. Racconta una storia

Una delle tecniche più efficaci del web marketing è senza dubbio la narrazione di una storia, una tecnica che risuona con le corde più intime del tuo lettore e getta le basi per la conversione da prospect in cliente.

Ma perché dovresti scrivere una storia? Te lo spiega Seth Godin, il guru statunitense del marketing. Secondo Godin le persone non comprano servizi o prodotti ma storie, magie e relazioni. Niente male vero?

Il tuo cliente non ha soltanto bisogno di post e articoli che contengono informazioni puramente descrittive o razionali. Quello che la buyer persona spesso richiede è un’emozione e il copy persuasivo è lo strumento più semplice per crearla.

Quali sono le migliori storie da raccontare? Gli esempi sono numerosi: il viaggio dell’eroe, la storia della montagna con la narrazione della salita fino alla vetta e poi della discesa e del superamento di un ostacolo e così via. Sta a te trovare la storia che meglio si adatta al contesto quindi al prodotto o al servizio che vuoi evidenziare nel tuo copy.

2. Scegli un tono colloquiale

Non è importante solo quello che dici ma anche come lo dici. Fai molta attenzione al tuo tone of voice: il pubblico non ama i contenuti troppo promozionali perché li considera poco veritieri, lontani dalle proprie corde o semplicemente falsi.

La soluzione per uscire da questo impasse è a portata di mano perché devi semplicemente scrivere come parli. Abbandona le modalità di scrittura predefinita, individua il target dei tuoi clienti e parla come farebbero loro!

3. Attenzione alla lunghezza del testo

La lunghezza del tuo articolo riveste un ruolo di primaria importanza nel copywriting persuasivo perché è necessario adattarla al contesto specifico.

Ti faccio qualche esempio. Se stai scrivendo un contenuto per una call to action o per la descrizione di un servizio in home page, hai bisogno di un testo da leggere rapidamente: parole, paragrafi e frasi devono essere brevi e incisivi.

Al contrario, il post di un blog, una pillar page o un articolo più dettagliato necessitano di una lunghezza che in media non deve essere inferiore alle 2.000 parole (il minimo per essere indicizzati da Google). Puoi usare frasi più lunghe e paragrafi più dettagliati: solitamente questi post vengono letti da persone già interessate al prodotto e che desiderano maggiori informazioni.

4. Evita frasi troppo generiche

Quante volte hai sentito o letto la frase: “Ti offriamo la migliore soluzione sul mercato” oppure “Siamo un’azienda leader nel settore XY”? Troppe, tanto da risultare ormai delle affermazioni poco veritiere.

Non commettere questo errore, elimina i tormentoni e cerca di essere concreto. Identifica quelli che sono i reali vantaggi dei tuoi prodotti ed evidenziali. Ti faccio un esempio: rispondiamo alle tue domande in meno di 5 minuti oppure il nostro prodotto è stato eletto miglior prodotto dell’anno o ancora testa gratuitamente il nostro servizio per un mese.

Si tratta di andare dritto al punto con frasi brevi, semplici ma soprattutto efficaci e impattanti.

5. Non dimenticare la Call to action

Non perdere mai di vista il tuo obiettivo: trasformare il prospect in un cliente. Ogni articolo, post o email deve terminare con un invito all’azione che permette all’utente di avanzare nel suo processo di acquisto.

La CTA è un passaggio essenziale che può assumere forme diverse stabilite in base all’obiettivo che vuoi raggiungere. La call può spingere ad acquistare, ad aggiungere al carrello, a richiedere informazioni, un preventivo gratuito ma anche semplicemente a iscriversi alla newsletter.

In conclusione, questi 5 consigli sono lo starter pack necessario per scrivere un articolo con il copywriting persuasivo. Sei pronto a iniziare?